La Corte UE ha stabilito che la finanziaria può applicare il tasso solo alla somma che hai davvero ricevuto, non ai costi aggiunti al capitale. Verifichiamo il tuo contratto e recuperiamo quanto pagato in più.
Quei 1.500 € sono polizza e commissioni. Se ci paghi sopra gli interessi, il tuo caso merita una verifica.
La direttiva europea distingue la somma prestata dal costo del prestito (interessi, commissioni, polizze). Le due voci non si sovrappongono.
Gli interessi si calcolano sulla somma messa davvero a tua disposizione, non sugli importi trattenuti per pagare polizze, commissioni o spese.
La Corte interpreta norme in vigore da anni: la verifica riguarda anche contratti in corso o già estinti, nei limiti della prescrizione.
Fonte: Corte di Giustizia UE, sez. VII, sentenza 23 aprile 2026, causa C‑744/24, Bank Polska Kasa Opieki. Le conseguenze sui singoli contratti italiani dipendono dalla normativa nazionale e dagli orientamenti di giudici e Arbitro Bancario Finanziario.
Nelle cessioni del quinto e nelle deleghe, commissioni e polizze vita e impiego sono quasi sempre comprese nel capitale finanziato. Ma il problema può riguardare anche i prestiti personali con assicurazione finanziata.
Prendi il contratto o il conteggio estintivo: ti servono la rata, il numero di rate, la somma ricevuta e il TAN oppure l’importo dei costi.
Partiamo dalla via più rapida ed economica: il reclamo alla finanziaria e, se serve, il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Il giudice solo quando conviene.
Inserisci i dati principali e ricevi subito una stima. È gratuita.
Ricalcoliamo il piano di ammortamento su contratto, SECCI ed eventuale conteggio estintivo.
Inviamo un reclamo motivato alla finanziaria, che ha 60 giorni per rispondere.
Se la risposta non arriva o non è adeguata, procediamo con l’Arbitro Bancario Finanziario o con un avvocato del network.
Il compenso di Risarcis è calcolato su quanto ti viene rimborsato. Se non recuperi nulla, non ci devi alcun compenso.
La preanalisi è gratuita e richiede due minuti. Prima verifichi, più rate restano nel periodo recuperabile.
La Corte UE ha stabilito che la finanziaria può applicare il tasso solo alla somma che hai davvero ricevuto, non ai costi aggiunti al capitale. Verifichiamo il tuo contratto e recuperiamo quanto pagato in più.
Quei 1.500 € sono polizza e commissioni. Se ci paghi sopra gli interessi, il tuo caso merita una verifica.
La direttiva europea distingue la somma prestata dal costo del prestito (interessi, commissioni, polizze). Le due voci non si sovrappongono.
Gli interessi si calcolano sulla somma messa davvero a tua disposizione, non sugli importi trattenuti per pagare polizze, commissioni o spese.
La Corte interpreta norme in vigore da anni: la verifica riguarda anche contratti in corso o già estinti, nei limiti della prescrizione.
Fonte: Corte di Giustizia UE, sez. VII, sentenza 23 aprile 2026, causa C‑744/24, Bank Polska Kasa Opieki. Le conseguenze sui singoli contratti italiani dipendono dalla normativa nazionale e dagli orientamenti di giudici e Arbitro Bancario Finanziario.
Nelle cessioni del quinto e nelle deleghe, commissioni e polizze vita e impiego sono quasi sempre comprese nel capitale finanziato. Ma il problema può riguardare anche i prestiti personali con assicurazione finanziata.
Prendi il contratto o il conteggio estintivo: ti servono la rata, il numero di rate, la somma ricevuta e il TAN oppure l’importo dei costi.
Un analista ti contatta entro [48 ore] e ti chiede il contratto, il modulo SECCI e, se il prestito è estinto, il conteggio estintivo. Sul documento reale ti diamo l’importo verificato e ti proponiamo come procedere.
Stima indicativa calcolata sui dati che hai inserito, con ammortamento alla francese e rate mensili. Non è un parere legale né una garanzia di rimborso: l’importo effettivo dipende dal contratto, dai pagamenti eseguiti e dagli orientamenti di giudici e Arbitro Bancario Finanziario.
Partiamo dalla via più rapida ed economica: il reclamo alla finanziaria e, se serve, il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Il giudice solo quando conviene.
Inserisci i dati principali e ricevi subito una stima. È gratuita.
Ricalcoliamo il piano di ammortamento su contratto, SECCI ed eventuale conteggio estintivo.
Inviamo un reclamo motivato alla finanziaria, che ha 60 giorni per rispondere.
Se la risposta non arriva o non è adeguata, procediamo con l’Arbitro Bancario Finanziario o con un avvocato del network.
Il compenso di Risarcis è calcolato su quanto ti viene rimborsato. Se non recuperi nulla, non ci devi alcun compenso.
La preanalisi è gratuita e richiede due minuti. Prima verifichi, più rate restano nel periodo recuperabile.