Incidente durante il lavoro
Il dipendente viene investito o tamponato durante una consegna, una trasferta o uno spostamento per lavoro.
Stipendi senza prestazione, contributi, ratei, sostituzioni: quando un dipendente si assenta per un danno causato da un terzo, l’azienda sostiene costi che può chiedere al responsabile e alla sua assicurazione. Ce ne occupiamo noi.
Non si agisce mai contro il dipendente: la richiesta è rivolta solo al terzo responsabile e alla sua assicurazione. E vale anche quando il fatto non è avvenuto durante il lavoro.
Il dipendente viene investito o tamponato durante una consegna, una trasferta o uno spostamento per lavoro.
Anche se si fa male nel weekend o per motivi privati, durante l’assenza l’azienda continua a pagare stipendio e contributi.
In un cantiere o in uno stabilimento condiviso, l’infortunio è causato da un appaltatore, un subappaltatore o un fornitore.
Il dipendente si ferisce per una buca, un pavimento bagnato o una struttura pericolosa di proprietà di altri.
Il dipendente viene ferito da altre persone, ad esempio durante un servizio presso un cliente.
Un errore nelle cure prolunga l’assenza del dipendente oltre il previsto.
INAIL e INPS coprono la loro parte e si rivalgono a loro volta sul responsabile. Quello che l’azienda ha pagato di tasca propria, invece, deve chiederlo l’azienda: altrimenti resta un costo.
Valutiamo chi è responsabile dell’infortunio e se ci sono le prove per dimostrarlo.
Dalle buste paga e dai versamenti ricostruiamo quanto l’azienda ha pagato durante l’assenza.
Inviamo la richiesta al responsabile e alla sua assicurazione e seguiamo la trattativa.
Se l’offerta non è adeguata, procedono gli avvocati del network.
Non serve avere tutto subito: per iniziare bastano i documenti principali, al resto pensiamo insieme.
Stipendi senza prestazione, contributi, ratei, sostituzioni: quando un dipendente si assenta per un danno causato da un terzo, l’azienda sostiene costi che può chiedere al responsabile e alla sua assicurazione. Ce ne occupiamo noi.
Non si agisce mai contro il dipendente: la richiesta è rivolta solo al terzo responsabile e alla sua assicurazione. E vale anche quando il fatto non è avvenuto durante il lavoro.
Il dipendente viene investito o tamponato durante una consegna, una trasferta o uno spostamento per lavoro.
Anche se si fa male nel weekend o per motivi privati, durante l’assenza l’azienda continua a pagare stipendio e contributi.
In un cantiere o in uno stabilimento condiviso, l’infortunio è causato da un appaltatore, un subappaltatore o un fornitore.
Il dipendente si ferisce per una buca, un pavimento bagnato o una struttura pericolosa di proprietà di altri.
Il dipendente viene ferito da altre persone, ad esempio durante un servizio presso un cliente.
Un errore nelle cure prolunga l’assenza del dipendente oltre il previsto.
INAIL e INPS coprono la loro parte e si rivalgono a loro volta sul responsabile. Quello che l’azienda ha pagato di tasca propria, invece, deve chiederlo l’azienda: altrimenti resta un costo.
Valutiamo chi è responsabile dell’infortunio e se ci sono le prove per dimostrarlo.
Dalle buste paga e dai versamenti ricostruiamo quanto l’azienda ha pagato durante l’assenza.
Inviamo la richiesta al responsabile e alla sua assicurazione e seguiamo la trattativa.
Se l’offerta non è adeguata, procedono gli avvocati del network.
Non serve avere tutto subito: per iniziare bastano i documenti principali, al resto pensiamo insieme.
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