Prima analisi senza impegnoAnalisi tecnica dei rapporti bancariAnche per conti già chiusi
Risarcis
Per imprese, professionisti e soci garanti

Contenzioso bancario: recupera interessi e commissioni che la tua impresa non doveva pagare.

Usura, anatocismo, commissioni non pattuite, fideiussioni e decreti ingiuntivi: analizziamo i rapporti della tua impresa con le banche e ti diciamo se ci sono somme da recuperare o difese da far valere.

Cosa verifichiamo

Dove si nascondono più spesso gli addebiti non dovuti.

Ogni rapporto viene ricostruito con un’analisi tecnica degli estratti conto e dei contratti, per distinguere ciò che era dovuto da ciò che non lo era.

Conti correnti e affidamenti

Interessi oltre il tasso legale non pattuiti per iscritto, capitalizzazione degli interessi, commissioni di massimo scoperto o di affidamento, valute applicate in modo scorretto.

Usura

Tassi, commissioni e spese che, sommati, superano le soglie antiusura rilevate ogni trimestre dalla Banca d’Italia.

Mutui e finanziamenti

Piani di ammortamento, tassi indicati in modo poco trasparente, penali e oneri accessori da verificare.

Leasing

Costi non dichiarati, indicizzazioni e interessi di mora applicati al contratto.

Fideiussioni dei soci

Garanzie firmate su moduli standard che, in alcuni casi, la giurisprudenza ha ritenuto in parte nulle.

Decreti ingiuntivi e segnalazioni

Opposizione nei termini di legge e verifica delle segnalazioni in Centrale Rischi che bloccano l’accesso al credito.

Impresa in difficoltà

Composizione negoziata della crisi

Se l’impresa è in tensione ma ancora risanabile, la composizione negoziata permette di trattare con banche e creditori con l’aiuto di un esperto indipendente nominato dalla Camera di Commercio. L’accesso alla procedura, di per sé, non giustifica la revoca degli affidamenti.

Parliamone
Come possiamo esserti utili
  • Ricostruiamo l’esposizione verso ogni banca, con dati chiari per l’esperto e per il piano
  • Individuiamo interessi e commissioni contestabili da far valere come leva nella trattativa
  • Affianchiamo l’imprenditore e il suo commercialista nel confronto con le banche
  • Coordiniamo avvocati e advisor del network quando servono misure protettive o un accordo
Segnali da non sottovalutare

Quando conviene far controllare i rapporti con la banca.

Prima si interviene, più strumenti restano disponibili per trattare con la banca o difendersi.

  • Interessi e commissioni trimestrali che sembrano sproporzionati
  • La banca revoca i fidi o chiede di rientrare in tempi brevi
  • Hai ricevuto un decreto ingiuntivo o un atto di precetto
  • L’impresa o un socio risultano segnalati a sofferenza
  • Il costo effettivo del finanziamento è più alto di quello concordato
Tempi e procedure

Cosa sapere prima di iniziare.

Prescrizione
Il termine è in genere di dieci anni. Per i conti correnti, a seconda del tipo di versamento, può decorrere dalla chiusura del conto: vale la pena verificare anche rapporti chiusi.
Mediazione
Per le controversie sui contratti bancari, prima di andare in tribunale è obbligatorio un tentativo di mediazione.
Decreto ingiuntivo
Se lo hai ricevuto, i tempi per l’opposizione sono brevi: 40 giorni dalla notifica. Contattaci subito.
Arbitro Bancario Finanziario
Per alcune controversie è possibile rivolgersi all’ABF, una via più rapida e meno costosa del giudice.
Come lavoriamo

Dall’analisi dei conti alla trattativa con la banca.

  1. 01
    Raccolta documenti

    Contratti, estratti conto e documenti di sintesi: ti aiutiamo a richiederli alla banca se non li hai.

  2. 02
    Analisi tecnica

    Ricalcoliamo interessi e commissioni del rapporto e quantifichiamo le somme non dovute.

  3. 03
    Reclamo e mediazione

    Contestiamo gli addebiti alla banca e avviamo la mediazione o il ricorso all’ABF.

  4. 04
    Azione giudiziale

    Se serve, gli avvocati del network portano avanti la causa o l’opposizione.

Documenti

Cosa ci serve per valutare il caso.

  • Contratti di conto corrente, affidamento, mutuo e leasing
  • Estratti conto e scalari, il più possibile completi
  • Documenti di sintesi periodici
  • Visura della Centrale Rischi della Banca d’Italia
  • Fideiussioni firmate dai soci
  • Decreti ingiuntivi, precetti o lettere della banca ricevuti

Non serve avere tutto subito: per iniziare bastano i documenti principali, al resto pensiamo insieme.

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